Viaggio in Svezia con bambini prima parte

Viaggio in Svezia con bambini prima parte

Ora, diteci quale camperista non sogna di fare un viaggio in Svezia! Ampi spazi e sosta libera praticamente dappertutto. Approvvigionamento d’acqua in tutti i porti e possibilità di fare camper service nei tanti campeggi presenti e nelle zone attrezzate sparse un po’ ovunque.

E noi potevamo non fare questa avventura?

Si parte!

Partenza da casa, come sempre, nel torrido ferragosto e bussola puntata verso nord.

Dopo circa 1000 km facciamo la nostra prima tappa in Germania nella verdeggiante regione dello Spreewald che dista poco più di un’ora da Berlino. Qui trovate il racconto di quello che abbiamo fatto a Lubben, nello Spreewald, e a Berlino.

Dopo la breve ma intensa giornata nella capitale, siamo ripartiti per raggiungere il porto di Rostock. Lì ci siamo imbarcati sul traghetto della compagnia Stena Line che ci ha portati a Trelleborg nella penisola scandinava.

 

traghetto verso la Svezia

Viaggio in Svezia: finalmente arrivati!

Già dalle prime ore in Svezia abbiamo capito che questa vacanza sarebbe stata memorabile. Nessun divieto per camper, al nostro passaggio le persone ci salutavano sorridendo e tanto, anzi tantissimo verde ovunque. Un paradiso per la vita plein air!

A condire tutto ciò, un clima fresco che noi adoriamo.

La prima cittadina che abbiamo raggiunto è stata Lund: un gioiellino in stile medievale.

La visita della cattedrale romanica è stata subito d’impatto con una ventina di ragazzini vestiti come candidi angioletti che facevano prove cantando e danzando. All’interno abbiamo potuto vedere in funzione il magnifico orologio astronomico del Quattrocento che due volte al giorno si anima con un incredibile teatrino di personaggi. Assolutamente imperdibile!

edificio svedese in mezzo al verde
Lund cittadina svedese
orologio astronomico

Poi per ripararci dalla pioggerella e dal vento…e solo per quello, siamo entrati in un delizioso locale tipico a bere una birretta!

Pub svedese

Abbiamo trascorso la notte parcheggiati in un tranquillo quartiere con vista sulle meravigliose casette svedesi che con l’imbrunire si accendono come in un presepe. Infatti alle finestre non ci sono tende, per catturare il più possibile la luce solare, per cui gli interni delle case illuminati sono molto suggestivi.

Il giorno seguente abbiamo visitato il bellissimo giardino botanico, attrazione della città dal 1700, dove abbiamo fatto un fantastico picnic immersi nella natura. L’ingresso è gratuito ed il parco è talmente vasto, con così tante aree differenti da vedere, che davvero vale una visita.

giardino botanico di Lund in Svezia

Visita all’Isola di Marstrand

Nel pomeriggio ci siamo spostati per imbarcarci, l’indomani, sul traghetto che in meno di cinque minuti di traversata ci avrebbe portato sull’isola di Marstrand.

Qui, con grande sorpresa e grandissima fortuna, abbiamo trovato una festa in costume meravigliosa.

Tutti gli abitanti in abiti e veicoli dell’800, giravano per il paesino mostrando come si viveva e si lavorava all’epoca. Bancarelle dappertutto e manifestazioni di vario tipo. Cristian e Davide si sono fatti coinvolgere subito dall’atmosfera festosa.

festa tipica svedese in abiti epoca 1800
lavandaia svedese 1800
auto d'epoca alla festa svedese

Abbiamo gironzolato per l’isoletta ammirando le coloratissime case in legno finemente decorate del posto, per poi tornare al camper e ripartire verso altri lidi.

casetta tipica colorata in Svezia
municipio

Dopo circa mezz’ora di viaggio sotto la tipica pioggerella quotidiana svedese, ci siamo accorti che qualcosa non quadrava: all’orizzonte si vedeva solo acqua. Sembrava che la strada finisse nel nulla.

E così era infatti! Ci siamo trovati infine davanti un semaforo rosso e una sbarra che fermava le auto in attesa dell’arrivo del traghetto gratuito che portava sull’altra sponda. Mai vista una cosa simile in 16 anni di viaggi in camper!

fine della strada con traghetto in Svezia

Cena tipica Svedese

Giunti a Fiskebackskil, un delizioso paesino di pescatori, abbiamo parcheggiato la nostra casa viaggiante in uno strepitoso punto panoramico. Doccia e cena fuori, armati di ombrello e piumino!

Abbiamo scelto un ristorantino che ci ispirava particolarmente. La vista dalle enormi vetrate era meravigliosa: si affacciava su un canale con le casette colorate tipiche Svedesi.

Naturalmente, come molti ristoranti in Svezia, era family friendly e alternava il romanticismo delle candele a pastelli e fogli da colorare per i bambini.

Tutto perfetto finché non sono arrivate le portate. Il piatto tipico era un filetto di pesce affumicato accompagnato da broccoli e carotine, con ancora il ciuffetto, cotte al vapore. Cotte…si fa per dire! Erano appena sbollentate, ancora croccanti e totalmente scondite. Fortunatamente almeno la birra era buona, ma l’esperienza ci è bastata per non andare più fuori a cena. Ci perdonerete quindi se per la Svezia non vi diamo consigli riguardo ai ristoranti in cui mangiare, vero?

Viaggio in Svezia panoramica
ristorante in Svezia
ristorante svedese

La prima parte del nostro viaggio in Svezia finisce qui, ma potete leggere il resto della nostra avventura cliccando questo link

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Debora e Mauro

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