Val Seriana: escursione sulla neve con i bambini

Val Seriana: escursione sulla neve con i bambini

Le origini di Mauro ci hanno sempre portati a prediligere le montagne dell’Alto Adige e non conoscevamo proprio la Val Seriana in Lombardia.

Dopo quasi un mese chiusi in casa a causa delle quarantene varie, abbiamo deciso di regalarci una giornata sulla neve.

Unico problema: dove andiamo? Non si può uscire dalla Lombardia e come montagna conosciamo come le nostre tasche il territorio trentino e altoatesino, ma la nostra regione poco. Ed ecco che da un divieto sboccia un’opportunità: quella di esplorare meglio la nostra regione che ha tantissimo da offrire.

Val Seriana: raggiungiamo Gandino

Come sempre Debora ha iniziato a documentarsi su internet con perizia ed impegno e ha tirato fuori il coniglio dal suo cilindro magico!

Andiamo a Gandino, un paesino della Val Seriana ai piedi delle Alpi Orobie, in provincia di Bergamo.

Arrivarci è stato facile, così come lo è stato acquistare il biglietto per poter parcheggiare una volta giunti al parcheggio di Monte Farno.

Ci siamo fermati in paese, dove diversi negozi vendono il biglietto gratta e sosta al prezzo di 2 euro per 24 ore. Noi per esempio lo abbiamo acquistato al bar del campo sportivo di Gandino.

Per raggiungere il parcheggio la strada non è delle più belle. In un paio di punti la pendenza è veramente importante e la carreggiata è anche piuttosto stretta.

Noi eravamo in auto quindi non abbiamo avuto problemi, ma abbiamo valutato che salire in camper sarebbe stato forse fattibile, ma abbastanza difficile.

Abbiamo temuto di dover montare le catene a causa della neve che scendeva copiosa, ma la strada era ben pulita.

Arrivati a Monte Farno troverete diversi parcheggi sterrati a terrazza abbastanza spaziosi oltre a quello asfaltato della ex colonia estiva. Fra l’ultimo parcheggio sterrato e quello della colonia vi è una fontanella adatta al carico d’emergenza dei serbatoi del camper.

Sentiero 545 verso il Rifugio Parafulmine

Abbiamo imboccato a piedi il sentiero 545 e li è iniziata la nostra magica avventura. Magica perché siamo entrati in un mondo completamente bianco: neve a terra, neve che scendeva dal cielo, nuvole bianche cariche di neve e alberi completamente innevati. Si potrebbe dire che il tempo non era dei migliori, perché a causa delle nuvole basse la visuale era veramente ridotta. È stato però molto suggestivo trovarsi in mezzo ad una bufera di neve su un sentiero facile e sicuro.

albero innevato
neve

Per raggiungere il Rifugio Parafulmine abbiamo percorso circa 5 km. Di tanto in tanto abbiamo incontrato delle bellissime baite private, abitate evidentemente solo nel periodo estivo.

Il sentiero è piuttosto semplice, infatti il dislivello è di appena 300 mt. E’ percorribile sia con ciaspole e ramponi, ma anche come abbiamo fatto noi con semplici scarponcini in quanto è ben battuto.

Se il cielo è sereno il paesaggio è veramente molto bello. Abbiamo incrociato diverse persone, ma nel complesso la passeggiata è stata quasi in solitaria.

I bambini, dopo quasi un mese chiusi in casa, si sono sfogati a giocare con l’enorme quantità di neve presente ovunque.

sentiero Val Seriana
famiglia cammina sul sentiero della Val Seriana
fratellini si abbracciano in Val Seriana

Val Seriana: Il Rifugio Parafulmine

Abbiamo raggiunto la nostra meta in un paio d’ore a causa delle decine di soste fatte per giocare.

Il Rifugio Parafulmine è veramente molto bello e ben curato ed è aperto dal giovedì alla domenica.

Se si vuole pranzare all’interno è consigliabile arrivare presto in quanto i posti non sono molti e non prendono prenotazioni.

All’esterno ci sono tantissimi tavoli con panche, quindi anche in un periodo come questo si può pranzare in totale tranquillità e sicurezza.

Noi ci siamo fermati circa un’ora: il tempo di assaggiare gli ottimi piatti dello chef e berci una birretta.

Le proposte sono tante e tutte buonissime. Pasta con selvaggina, bocconcini di cervo con polenta, polenta con formaggio e funghi, insomma ce n’è per tutti i gusti. E per chiudere in bellezza una bella varietà di torte rigorosamente fatte in casa.

rifugio parafulmine esterno
ingresso Rifugio Parafulmine
bocconcini di cervo con polenta

Il rientro

La passeggiata che ci ha riportati a valle, sempre sullo stesso sentiero dell’andata, è sembrata molto più corta.

La nebbia era quasi completamente scomparsa e abbiamo potuto ammirare lo splendido paesaggio delle Alpi Orobie.

Val Seriana panorama innevatio
panorama Val Seriana

I bambini, potendo vedere dove mettevano i piedi, si sono divertiti a scivolare in ogni discesa.

Giunti alla fine del sentiero hanno anche costruito un igloo o meglio credono di averlo fatto!

Poco prima di raggiungere l’auto abbiamo visto in prossimità dei parcheggi tantissime persone che si divertivano a scivolare con slitte bob e padelline da neve.

E’ stata una giornata rigenerante: avevamo bisogno di trascorrere del tempo nella natura e qui in Val Seriana abbiamo trovato tutti gli ingredienti per una perfetta escursione.

Sicuramente torneremo in questo splendido posto, perché merita di essere scoperto e vissuto anche in altre stagioni.

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Debora e Mauro

Articoli correlati

Friuli in camper tra laghi e ciclabili

Friuli in camper tra laghi e ciclabili

Vacanza in Friuli Venezia Giulia in camper

Vacanza in Friuli Venezia Giulia in camper

Viaggio in Svezia con bambini prima parte

Viaggio in Svezia con bambini prima parte

Visitare Mantova in un week end

Visitare Mantova in un week end

No Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.